..
|
|
..
.. |
| .. Un sito completamente italiano (nodo italiano della rete internazionale OneWorld) sui temi dello sviluppo umano sostenibile, della pace, dei diritti e dell’interculturalità. http://www.minambiente.it/SVS/index.htm E’ il sito della Divisione Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente. All’interno qualche informazione istituzionale e pochi link http://www.un.org/esa/sustdev/ Sito di grande importanza delle Nazioni Unite Sviluppo Sostenibile per conoscere tutti gli aspetti della sostenibilità, le politiche, gli accordi, gli strumenti. Al suo interno va consultato anche l’indirizzo della Commissione per lo Sviluppo Sostenibile: http://www.un.org/esa/sustdev/csd.htm http://www.johannesburgsummit.org/index.html Per seguire in tempo reale, e con il massimo della documentazione, il Vertice sulla Terra per lo Sviluppo Sostenibile di Johannesburg che si terrà nel 2002 E’ l’indispensabile sito dell’OCSE (OECD) Direttorato Ambiente, all’interno del quale si trovano notizie, eventi, programmi di lavoro, documenti http://europa.eu.int/comm/environment/eussd/ E’ il sito dell’Unione Europea nel quale vengono definite le azioni e le strategie per lo sviluppo sostenibile. Importante non per le informazioni quanto per la loro istituzionalità Il migliore sito/portale sullo sviluppo sostenibile, promosso da importanti organizzazioni quali l’EarthCouncil, il DA indiano, il SEI svedese, l’IISD canadese, dal quale sono scaricabili una impressionante quantità di informazioni (circa 1300 documenti nella sezione Topics) http://www.environmentalsustainability.info/ Portale completo su tutti i temi legati allo sviluppo sostenibile. Ha numerosi link e possibilità di ricerca ben definite http://www.class.csupomona.edu/earth.html Sito del “Sustainable Earth Exchange: Link Information for Educators” , che rappresenta un importante patrimonio di risorse su internet sul tema della sostenibilità. E’ riparto per temi: Agricoltura, Aria, Città e comunità, Sviluppo, Economia, Energia, Pesca, Foreste, Minerali, Popolazione, Specie, Sostenibilità, Tecnologie, Trasporti, Rifiuti, Acqua, Zone Umide, Montagna. Ognuno di questi è ripartito in: bibliografie, dati e mappe, educazione e ricerca, governi, ONG e documenti. http://www.wupperinst.org/Sites/home1.htm Si tratta del sito del Wuppertal Institute, attualmente diretto da Peter Hennicke. Le attività dell’istituto prevedono la suddivisione in tre gruppi di lavoro scientifici (nuovi modelli di benessere, eco – efficienza, sistemi di analisi) e quattro divisioni scientifiche (scientifiche (politiche per il clima, flussi di materia e cambiamenti strutturali, energia). L’analisi dei flussi materiali, la gestione delle risorse naturali, la contabilità ambientale e lo sviluppo di indicatori di sostenibilità sono tra le principali attività della divisione Division Material Flows and Structural Change. L’Università delle Nazioni Unite – Programma per lo Sviluppo Sostenibile. Sito ricco di informazioni sui cambiamenti sociali richiesti dallo sviluppo sostenibile http://www.sd-eudb.net/index-gb.htm Enorme banca dati sullo sviluppo sostenibile. Completa sul piano informativo, è un luogo utile dove cercare e trovare le informazioni necessarie Si tratta di un sito che dispone di un buon contenuto informativo sui temi dell’Agenda 21, con molte news e approfondimenti su questioni relative all’industria, all’energia e al cambiamento climatico http://www.cybercable.tm.fr/~jarmah/public_html/presC3ED.htm Sito del C3ED dell’Università di Versailles-St Quentin en Yvelines (Centre d'Economie et d'Ethique pour l'Environnement et le Développement) che presenta alcuni documenti negli assi di ricerca http://www.c3ed.uvsq.fr/c3ed/redd.html E’ il sito della Rete Europea per lo Sviluppo Sostenibile, un organismo francese creato, a supporto della decisione per la sostenibilità, creato dal C3ED dell’Università di Versailles-St Quentin en Yvelines e dal Ministero dell’Ambiente e del Territorio. http://www.seri.at/engstart.htm Il Sustainable Europe Research Institute (SERI), creato nel 1999, è un “serbatoio di idee” che indaga sulle opzioni per lo sviluppo sostenibile in Europa. Ne fanno parte sia l’importante istituto di ricerca Wuppertal Institute sia gli Amici della Terra Friends of the Earth's. Un importante settore d’indagine è cosstituito dal concetto di Spazio Ambientale http://www.cybercable.tm.fr/~jarmah/public_html/index.htm Si tratta del sito web di insegnamento pubblico sullo sviluppo sostenibile e sullo sviluppo locale del Centro C3ED di Versailles http://web.mit.edu/gssd/consortium/ Altro sito completo, a supporto delle decisioni politiche, del Global System for Sustainable Development E’ il sito dell’istituto fondato da Lester Brown (Worldwatch Institute) che rimane una delle organizzazioni non governative, punto di riferimento per le azioni e gli strumenti a sostegno dello sviluppo sostenibile. Redige i rapporti annuali State of the World e Vital Signs Sito di un organizzazione non governativa (Sustainable Development Policy Institute) che aiuta ad inserire le questioni relative alla sostenibilità nel processo decisionale. Sito del World Business Council for Sustainable Development (WBCSD), una coalizione di 150 imprese internazionali, che fornisce informazioni su impresa e sviluppo sostenibile. Sito del centro canadese International Institute for Sustainable Development un importante organizzazione non governativa. Il sito vale soprattutto per la sua sezione su attività economica e sviluppo sostenibile e per l’elencazione dei principi della sostenibilità: http://iisd.ca/sd/principle.asp Sito dell’UN Commission on Sustainable Development (UNCSD) nato in seguito al Vertice sulla Terra di Rio del 1992 per implementare e monitorare l’applicazione degli accordi di Rio. Vede come parner IISD, IICA, ICLEI, UNDP e UNEP e contiene una vasta mole d’informazione sul grado di applicazione degli accordi su scala locale (dei paesi sottoscrittori) e globale Sito sempre aggiornato di un importante istituto americano, il World Resource Institute, con molte informazioni e la possibilità di richiedere pubblicazioni (a pagamento). Dello stesso istituto è importante il sito collegato, colmo di informazioni: http://earthtrends.wri.org/ http://www.susdev.gov.mb.ca/mrtsd/mrtee.html Un buon sito canadese (della Tavola Rotonda di Manitoba sullo Sviluppo Sostenibile) con molte informazioni Il sito del World Conservation Union, altro istituto importante per lo sviluppo sostenibile http://www.sustainability.com/ Un buon sito di una società inglese sullo sviluppo sostenibile. Dispone di documenti interessanti e altamente selezionate. E’ un sito piccolo ma intelligente Sito sviluppato dall’Environmental Information System (ENVIS), con il sostegno del programma delle Nazioni Unite (Sustainable Development Networking Programme dell’UNDP e dell’IDRC), è un portale per lo sviluppo sostenibile delle autorità pubbliche dell’India http://www.sustainable.doe.gov/ Si tratta del sito, anche questo con un grande repertorio informativo (soprattutto nel database), del progetto statunitense del Dipartimento di Energia E’ un sito gestito da Jay Hanson dell’Università del Colorado dal quale è possibile scaricare centinaia di documenti sui principali temi della sostenibilità E’ un sito (Business for Social Responsability) sullo sviluppo sostenibile per le imprese, che vede come partner molte grandi imprese multinazionali alcune delle quali contestate sul piano ambientale (Coca Cola, Nike, Mc Donald, Texaco, Chiquita, Shell). Interessanti i documenti nella parte Resources - Issue http://www.docm.mmu.ac.uk/aric/esd/ Bellissimo sito, per giovani e bambini, che aiuta a comprendere i tematismi dello sviluppo sostenibile. E’ realizzato dal programma inglese Atmosphere, Climate & Environment (ACE) nel Dipartimento DEFRA. http://www.quipo.it/ecologiapolitica/ E’ il sito della rivista Ecologia politica, che si occupa di ambiente, natura e sviluppo, con grande attenzione verso i movimenti sociali e le tematiche legate alla povertà, ai diritto ed alla sicurezza. Il tutto in chiave di iniziativa politica. E’ diretta da Giovanna Ricoveri e vi collabora Giorgio Nebbia. http://www.feem.it/gnee/index.html E’ il sito del Global network of environmental economists, che fa riferimento alla Fondazione Mattei. Forse la parte più importante è quella relativa ai contributi teorici che sono disponibili e scaricabili dal sito. Rappresenta il sito della Società Internazionale per l’Economia Ecologica (ISEE), che ha come suo obiettivo quello di facilitare il dialogo tra economia ed ecologia, integrando i concetti di limite, esternalità ambientale, capacità di carico, equità generazionale nelle politiche economiche. Pubblica anche la rivista Ecological Economics. L’ESEE è la Società Europea della Società Internazionale per l’Economia Ecologica (ISEE) http://www.ecoeco.org/links/courses/linx_courses.htm Sono due siti dell’ESEE e dell’ISEE che riportano i collegamenti delle principali università europee dove si svolgono i corsi di economia ecologica E’ il sito del Centro di Economia ed Etica per l’Ambiente e lo Sviluppo (Centre d'Economie et d'Ethique pour l'Environnement et le Développement, C3ED) creato nel 1995 dall’Università di Versailles-St Quentin en Yvelines. Il Centro, nato dalla fusione tra il C3E de l'Université de Paris I, che era diretto da René Passet e un centro specializzato in economia dello sviluppo, l'ORINTE. http://csf.colorado.edu/mail/ecol-econ/ E’ il sito del centro “Communications for a sustainable future”, diretto da Don Roper, e dispone di un enorme archivio di discussione sull’economia ecologica. L’Istituto di Ecologia Politica è un’organizzazione non governativa dell’America Latina (del Cile) che indaga sui temi dell’ecologia politica (impronta ecologica, moneta sociale, agenda 21, società sostenibile). Vedere l’area tematica “Economia Ecologica”. E’ un sito, la cui banca dati relativa agli studi di valutazione economica dell’ambiente è a pagamento (ed anche caro), curato dall’Environmental Valuation Reference Inventory, creato dal Ministero dell’Ambiente del Canada. Sito della Fondazione Mattei e del Global Network of environmental economists, una delle più importanti organizzazioni di economisti ambientali. Molto interessante la sezione della Libreria dove è possibile trovare: working papers, libraries sul net, data, software, tesi http://www.econ.duke.edu/~kerrys/ Sito del Centre for Environmental and Resource Economy, diretto da Kerry Smith della Duke University. http://www.sustainableeconomy.org/ Sito del Center for a Sustainable Economy, nel quale è possibile trovare molte informazioni relative alla tassazione ambientale e ai suoi effetti. http://yosemite.epa.gov/ee/epa/eed.nsf/pages/homepage?Opendocument Sito del centro americano National Center for Environmental Economics (NCEE), il cui obiettivo è rendere operativi gli strumenti ideati dell’EPA e realizzare gli obiettivi dell’economia ambientale, analizzando le nuove emergenze naturali e fornendo al decisore pubblico le informazioni necessarie per intervenire “a monte” http://www.schumachersociety.org/ Si tratta di una organizzazione educativa e formativa i cui membri si richiamano all’esperienza e alle teorie di Ernst Schumacher, l’autore di “Piccolo è bello”. Interessante è anche la sezione relativa alle pubblicazioni http://www.eco.uni-heidelberg.de/english.html Sito dell’ Interdisciplinary Institute for Environmental Economics dell’Università di Heidelberg, diretto da Faber, uno dei più importanti studiosi della disciplina di frontiera tra economia, ecologia e termodinamica conosciuta come “economia ecologica” http://csf.colorado.edu/sustainable-economics/Incorporating/Incorporating.html Sito che riporta alcuni importanti lavori nel campo dell’economia ecologica: quelli di Daly, di Costanza e tutta la letteratura relativa al PIL verde. Vi sono inoltre alcuni link con il WRI, il Wuppertal e RFF . http://www.oikos.org/batit.htm Un sito dedicato a Gregory Bateson,
il grande intellettuale (ambientalista, antropologo, epistemologo) fondatore
dell’ecologia della mente http://www.magna.com.au/~prfbrown/gaia_jim.html Un sito interemante dedicato all’ipotesi Gaia e ai contributi di James Lovelock e di Margulis http://www.ecolo.org/lovelock/lovebioen.htm Altro breve sito dedicato a James Lovelock http://www.ratical.org/LifeWeb/ Biofilosofa, evoluzionista, studiosa che con la sua “Danza della vita” ha approfondito alcuni concetti di Lovelock
Sito dedicata ad una biologa e ambientalista, vero precursore (con il suo libro La primavera silenziosa) dell’ecologismo degli anni ’70. Il sito raccoglie documenti biografici, documentazione, articoli
Docente al Department of Environment & Resource Studies (ERS) – Università di Ontario (Canada). Sito interessantissimo per l’approccio ecosistemico applicato a diversi contesti (molti materiali si trovano sotto About, altri materiali sono in formato slide in Lecture Note).
E’ la riproduzione del famoso articolo di Kenneth Boulding THE ECONOMICS OF THE COMING SPACESHIP EARTH (1966).
http://dieoff.org/page17.htm Alcuni importanti riferimenti al
pensiero del grande economista ecologico rumeno – americano Nicholas
Georgescu-Roegen "Energy and Economic Myths" Si tratta di un sito al quale fanno riferimento i maggiori centri ed istituti di ricerca nel campo dell’etica ambientale, ed in particolare l’International Society for Environmental Ethics fondata a Boston nel 1990 all’indirizzo http://www.cep.unt.edu/ISEE.html
http://www.oikos.org/ecology/illich.htm Un sito sul pensiero di Ivan Illich, il cui contributo allo sviluppo del pensiero ecologico (vedi in particolare i lavori sui bisogni e sulla convivialità) è stato di grande importanza
http://labter.unimi.it/labterr/laura_conti.htm Sito che contiene i principali documenti e lavori di Laura Conti, che così tanta importanza ha avuto nella diffusione del pensiero ambientalista in Italia
Sempre dal sito, un importante articolo (di Robert Costanza e Laura Cornwell da ENVIRONMENT, Volume 34, Number 9, November, 1992 )srin cipio di precauzione, alla base della nuova epistemologia nata con l’affermarsi del pensiero ecologico
Sempre dallo stesso sito un articolo
seminale (The Tragedy of the Commons -
http://www.iia-cnr.unical.it/EUROCAT/Pag.CNR/DPSIR1.htm Per avere un’idea, anche grafica,
del modello DPSIR, che rappresenta la più accreditata “griglia
di lettura” dell’origine dei problemi ambientali e del loro
legame con le forze determinanti dell’economia. http://www.arpa.piemonte.it/StatoAmbiente2001/testi/01_Finalità/pag_metod.htm andando sulla pubblicazione “Segnali ambientali” |